Ziegelhof Brauerei - a second life - Ziegelhof Brauerei - a second life -



Sala di imbottigliamento (© Heiner Grieder)

            Second life

Il titolo programmatico del nostro studio associa due cose. Poiché il nostro studio è dedicato al riuso degli edifici, è ovvio che con 'Second Life' intendiamo, da un lato, il riuso dell'hardware. L'hardware come edificio o impianto di produzione che viene messo fuori servizio perché nuove esigenze richiedono più potenza, computer, o la potenza diminuisce gradualmente, batterie, ma con un minor utilizzo rimane ancora molta vita potenziale.

D'altra parte, 'Second Life' descrive anche un mondo parallelo digitale come alternativa idealizzata alla disprezzabile realtà. Il bisogno umano di illusione viene trasformato in un gioco. Coloro che non riescono ad auto-ottimizzarsi nel mondo analogico, fisico - cioè la grande maggioranza delle persone - hanno l'opportunità nel metaverso commerciale di 'Second Life' di creare un'immagine migliore e più attraente di sé stessi e di interagire con altri avatar auto-ottimizzati.



Serbatoi di stoccaggio per la birra (© Martin Zeller)

           
            Il birrificio Ziegelhof a Liestal:
            un oggetto di studio ideale

Siamo convinti che il sito dell‘ex birreria Ziegelhof a Liestal soddisfi queste condizioni in modo quasi ideale. Il patrimonio edilizio è ingombrante, un po‘ antiestetico, forte ed eterogeneo. Da un lato appartiene ancora al centro storico medievale, dall‘altro arriva fino alla trafficata tangenziale che circonda il centro città. Nel tessuto connettivo sfregiato e macchiato delle mura, si possono trovare parti delle fortificazioni cittadine medievali, in prossimità di edifici commerciali degli anni '30, affiancati da un elegante edificio per uffici degli anni '50, silos in lamiera d‘acciaio, cascine rurali, modesti edifici residenziali e capannoni industriali tecnicamente freddi. Nel complesso, il quadro è quello di un‘agglomerazione densa o addirittura di una proliferazione, che è cresciuta di volta in volta quando le condizioni di produzione hanno richiesto nuovi edifici, integrando le strutture esistenti. L‘immagine complessiva è da un lato stimolante perché testimonia la vitalità economica che ha prodotto questo luogo, ma dall‘altro è malinconica perché questa vitalità appartiene visibilmente al passato.




Lavoro in loco